29/12/2009

PSICOSI DELLE 4 E 48 A MILANO IL 25 GENNAIO

psicosi4e48.jpgLunedì 25 gennaio 2009

ore 21,30

Circolo ARCI Cicco Simonetta, via Cicco Simonetta 16 - Milano ( zona Navigli )

La città invisibile

presenta

 

PSICOSI DELLE 4 e 48

 

 

di

Sarah Kane

 

con

Elena Forlino

regia

Tobia Rossi

 

 

Dentro la bambola.

il nostro lavoro su psicosi.

 Lo spazio è vuoto, una scatola nera.  Dentro,  una bambola di porcellana, di dimensioni umane, che ci fissa e sorride.

C’è un urlo  intrappolato dietro il sorriso, tra i pizzi e la seta, un urlo di rabbia, una richiesta disperata di ascolto e di aiuto. C’è l’ amore, sognato sempre e ricambiato mai, c’è la rabbia, c’è l’estremo odio e allo stesso tempo estremo amore per la vita.

Ci parla di medici traditori, ci accompagna nella sua esperienza tra psichiatri e psicofarmaci, ora ci schernisce ora cerca comprensione, ci include nel suo dolore per poi gettarci lontano.

La bambola, come la ballerina di un carillon inceppato, compie così  la sua ultima danza, un concitato estremo saluto alla vita. Progressivamente si disarciona dalla sua rigidità fisica e il canto si leva verso una dimensione altra, quella della morte, del nulla.

Fino a che il giocattolo non si rompe, la bambola “vola in pezzi” e l’anima della donna, finalmente, prende congedo da noi e dal mondo intero dolcemente,  con la levità di un palloncino e la delicatezza di una farfalla, in una commovente ascensione finale, un ultimo inesorabile canto d’addio.

 

Quello che abbiamo intenzione di portare avanti con “Psicosi” , è un progetto che nasce con la passione per questo testo,  questo testamento spirituale che Sarah Kane ci ha lasciato, la sua opera più di tutte  piena di incommensurabile amore, di febbre, di fragilità e in definitiva di verità.

Lavoreremo a partire dall’implosione, dal contenimento fisico e vocale, convogliando la tempesta di linguaggi, di segni, di parole propria di “Psicosi” nella direzione dell’automa, della creatura artificiale, la bambola appunto, raggelata in uno schema ritmico di azioni e reazioni impostole dalla sua natura e dal suo ruolo, una creatura controllata e controllabile, prevedibile come un giocattolo, con un sorriso impostole dall’esterno, apparentemente inanimata, che però contiene  dentro di sé l’ardente flusso di immagini, pensieri, citazioni, preghiere che compongono questo testo.

 

per info e prenotazioni: www.ciccosimonetta.org

15/12/2009

"Lo specchio dell'amore" dal testo di Alan Moore torna in scena ad Alessandria

Venerdì 18 dicembre
alle ore 22
presso il circolo ARCI "L'isola ritrovata" di Alessandria
 
La città invisibile  presenta
 
LO SPECCHIO DELL'AMORE
Cosmogonia gay per due attrici e un pianista
 
con Elena Forlino, Monica Massone e al pianoforte Andrea Negruzzo
 
testo da "The Mirror of love" di Alan Moore
 
regia di Tobia Rossi
 specchio dell'amore.jpg

 Tramite le voci delle attrici Elena Forlino e Monica Massone e la musica del pianista Andria Negruzzo, sarete accompagnati nel racconto di un viaggio che tocca i  momenti salienti della storia gay, momenti di ingiustizie e conquiste, di vergogna ed emancipazione. E' un viaggio straordinario, faticoso, a volte doloroso, senz'altro emozionante e si compie anche attraverso l'esperienza, la vita e le opere di grandi artisti come Saffo, Caravaggio, Wilfred Owen, Allen Ginsberg, evocati sulla scena come fantasmi.

Lo spettacolo già presentatoalla rassegna di teatro omosessuale LIBERI AMORI POSSIBILI presso il Teatro Libero di Milano la scorsa stagione, è riproposto in una nuova versione pensata appositamente per gli spazi dei circoli ARCI.

Un' occasione da non perdere per celebrare l'amore che va al di là dei ruoli e delle etichette, non una definizione ma la sublimazione del rapporto tra due spiriti.

 

Non mancate!

Lo staff della compagnia "La città invisibile"

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